Il caldo (e la radler) caratterizza la gita.I 26 sucaini si inerpicano sulla normale ma la crepacciata terminale è troppo aperta per salire in vetta. Non domi, si cimentano nel salto dei crepacci per salire la cresta ovest ma i tempi troppo stretti li fanno desistere.
Poco male... alle auto una gioiosa pizzoccherata ristabilisce il giusto umore.
E intanto un piccolo sassolino rimane nelle scarpe dei più intrepidi... chissà che non passi troppo tempo che qualche sucaino affronti il Bernina da un canale sul versante italiano e soprattutto la mitica Biancograt con gli sci?Ai posteri l'ardua sentenza.

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